venerdì 6 aprile 2012

Gnosi.Nostalgia della Luce.



Quattro saggi preziosi su un argomento affascinante come quello della Gnosi: è questo che ci offre il volume edito dalla casa editrice Mimesis - da sempre attenta a queste tematiche - e curata da Piero Vitellaro Zuccarello, con il patrocinio dei Collegia Mediolanum – Capitolium del Rito Simbolico Italiano.
Ma ciò che rende particolarmente prezioso l'agile volumetto di 84 pagine è il rigore scientifico dei quattro saggi, opera di altrettante autorità in ambito accademico: e non è poco, in un settore in cui spesso ciò che il mercato editoriale propone è confuso e superficiale. Leggi tutta la recensione scritta da M. Rocchi cliccando qui.

sabato 17 marzo 2012

Gnosi e Iniziazione



Cos'hanno in comune il Taoismo e la fisiologia cerebrale, il Vangelo degli Egizi con il complesso rapporto tra materia e antimateria, il Prakriti e il Purushi della tradizione induista con la massa e la luce della famosa equazione di Einstein, i monoteismi rivelati con la teoria del tutto? Prova a spiegarcelo in questo libro Mauro Ardenghi, saggista di Cremona, con un volume in cui mostra una approfondita conoscenza di molte diverse tradizioni iniziatiche, delle quali è assai abile a tracciare una visione sinottica. Basti una citazione a mo’ di esempio (tratta dal capitolo su “La grande opera alchemica”): “Non si deve dimenticare che sia la Barbelo o Sophia o Ennoia o Epinoia della luce o Vergine-luce che lo stesso Cristo o Nous o Anthropos sono stati entrambi generati dal Primo Mistero, il quale li ha generati mediante una sorta di auto-generazione. Egli è il solo ed unico Autoghenes o Autogeno, colui che genera sè stesso e che si genera da solo, poiché egli rappresenta la prima manifestazione di un Dio che continua comunque a rimanere invisibile ed inconoscibile (il Nascosto). Egli è il Metropatòr, poiché può essere sia madre e padre. Ed è il Brahman, poiché rappresenta un principio neutro ed asessuato. Egli è il Tao e la Grande Unità, il Mahapurusha e lo Svayambhu, il nato da sè stesso e l'auto sussistente. Egli è il nostro vero ORO!” Ma Ardenghi ha in mente un obiettivo ben più impegnativo, quando cerca di fornire le coordinate per tracciare un parallelismo tra le diverse esperienze di esoterismo iniziatico e la scienza, considerata come quanto di più essoterico possa esistere.
Ma è davvero così? Francis Amelia Yates, ad esempio, sosteneva che gli scienziati moderni altro non sono se non gli antichi maghi e alchimisti che, vestito il camice bianco, continuano a svolgere un lavoro il quale –  a dispetto di quella che appare come una esposizione pubblica delle scoperte scientifiche – rimane un processo profondamente iniziatico, nel quale la conoscenza, la gnosi, si rivela per graduali passaggi iniziatici. Libro certamente affascinante, comunque, anche se non sempre di facile lettura, sebbene l'autore sia molto abile ad accompagnare il lettore nei meandri delle più diverse tradizioni iniziatiche. Lettura impegnativa, dunque, come è normale per un'opera che si ponga finalità così ambiziose, e certamente ricca di stimoli per nuovi approfondimenti e riflessioni. 
                                                                                                          MarcoRocchi

giovedì 15 marzo 2012

Memorie di un Massone.


Nicola Mardarce, lo apprendiamo dalla notizia in quarta di copertina, è uno pseudonimo dietro il quale si cela un avvocato romano di media età, di madre ebrea e padre protestante; già docente universitario in Italia e all'estero, ha all'attivo oltre 100 saggi giuridici di diritto e storia della Chiesa antica. Sarebbero dati sufficienti a permetterne, senza troppi sforzi, l'identificazione. Ma a che pro? La sua storia è sincera, persino – in qualche tratto – fino alla sgradevolezza che a volte accompagna la sincerità. Perché Mandarce è trasparente, e con questa trasparenza racconta la sua storia – che potrebbe essere quella di qualunque massone – entro una non meglio identificata Obbedienza. “La Massoneria vista dall'interno” è il sottotitolo del libro, con l'intento, dichiarato, di fare da controcanto al libro di Maurice Caillet “Io ero massone” (un libro che, sia detto per inciso, disonora ben più il transfuga che l'Istituzione cui egli dichiara di essere appartenuto; e non per il “tradimento”, ma piuttosto perché Caillet dimostra di non aver compreso nulla degli insegnamenti ricevuti). Ma Mardarce non polemizza con l'ex massone francese; semplicemente, racconta la sua esperienza massonica, ben più coerente e consapevole di quella di Caillet. E lo fa con grazia e con ironia, e a tratti quasi con britannico distacco, comunque ponendosi fin dalla premessa un obiettivo chiaro: “Non è mia intenzione convincervi delle mie ragioni né difendere la massoneria ove non tutto è rose e fiori, al pari di qualunque aggregazione di esseri umani. Desidero soltanto ripristinare l'obiettività”. Un libro rivolto quindi, se ne deduce, ai profani, i quali però non troveranno risposte a curiosità morbose: non segreti rivelati, non rituali violati, ma il racconto autobiografico di un avvincente cammino iniziatico. Rivolto ai profani si diceva; ma non solo, e certamente molti massoni lo leggeranno con un certo godimento.

martedì 13 marzo 2012

De Secretis Operibus Artis et Naturae.


Questo breve ma pregevole saggio affronta il tema delle comuni origini dellla Massoneria e della Confraternita Rosacroce, nell’alveo della Chiesa medievale. Si può quindi parlare a buon diritto di Massoneria Rosacruciana, anche in base ad alcuni documenti inediti. In particolare il rito segreto d’iniziazione viene descritto nelle Epistole di Bacone (padre della Libera Massoneria inglese): De sacro biptismatis ritu e Artis et naturae et de nullitate magiae. Interessante la recensione pubblicata sul Blog "Tra squadra e Compasso".

mercoledì 22 febbraio 2012

L'Eretico



Eresia deriva dal greco haìresis, cioè scegliere. L'eretico, quindi, era una persona che sceglieva dopo aver pensato alle diverse opzioni a disposizione, come racconta Carlo Martigli, autore di questo pregevole romanzo storico caratterizzato da una forte componente di esoterismo, approfondendo le tematiche che aveva già trattato nel libro l'ultimo custode. La vicenda narrata si svolge nella Firenze del 1497, a tre anni di distanza dalla morte, in circostanze misteriose, del celebre Pico della Mirandola, il filosofo e teologo su cui si poggiava la speranza di trovare finalmente un accordo tra le varie religioni in lotta che si contendono tra loro la fede dei credenti. Nella città di Firenze il potere è in mano a Girolamo Savonarola, frate appartenente all'ordine dei domenicani, un uomo che predica il sacrificio e che si scaglia contro tutte le ricchezze della città, comprese quelle culturali. Sembra quasi che il frate intenda cancellare tutte le testimonianze lasciate da Pico della Mirandola. Forse desidera nascondere agli occhi del mondo un tremendo segreto che si cela tra le righe delle opere del teologo. Nel frattempo, tra le montagne del Tibet, due monaci si mettono in cammino verso l'occidente. Portano con loro una testimonianza incredibile, le parole dell'uomo che si faceva chiamare Issa, e che trascorse gli anni della giovinezza nella loro terra, per apprendere la profonda saggezza orientale, lo stesso uomo che poi, una volta tornato in Palestina, con il nome di Gesù, cambiò il modo di pensare del mondo intero.

Per leggere l'intervista fatta all'autore e pubblicata su PiazzaCovour.it clicca qui

Per ascolare la presentazione del libro fatta dall'autore clicca qui.

sabato 11 febbraio 2012

Filosofia Massonica


Esce in questi giorni pubblicato dalla Bastogi  l'ultima fatica del Fr.llo Mauro Cascio: " Filosofia Massonica". La prefazione è scritta da Alessandro Cecchi Paone. Ha partecipato con un breve capitoletto anche il Fr. Rocchi.  Alessandro Cecchi Paone introduce il nuovo libro di Mauro Cascio, il filosofo pontino da tempo impegnato in una intensa produzione saggistica sia come curatore che come autore. L'ultimo lavoro è in uscita in questi giorni e si intitola «Filosofia massonica», è pubblicato da Bastogi e completa idealmente una trilogia, dopo «Storia (Apologetica) della Massoneria» (2005) e «La Massoneria è il suo segreto» (2011) sempre per lo stesso editore. È già ricco il calendario di presentazioni che partirà proprio da Latina per poi toccare Roma, Frosinone, Pesaro, Milano, Torino, Rimini. Di che cosa si tratta?  Thomas Gutknecht ama raccontare di un aneddoto che gira negli ambienti filosofici. In un’università americana  alcuni studenti di Teologia appesero un cartello di sbeffeggio sotto la targa dell’attigua Facoltà di Filosofia: "Domande senza risposta". Ma la reazione dei filosofi non si fece attendere e nel giro di poche ore sotto la targa di Teologia ne fu appeso un altro di cartello con su scritto: "Risposta senza domande". Ci pare un’esemplificazione straordinariamente efficace, tra chi ha una Verità e non dà senso e pienezza ad una ricerca che ritiene inutile e chi invece proprio della Verità fa l’oggetto della sua ricerca, percorrendo le strade del dubbio e, qualche volta, della disperazione. Interrogare la saggezza dell’umanità è quanto da secoli fa la Massoneria, chiesa e asilo delle domande senza risposta. La Massoneria che ha coinvolto, almeno dal Seicento e fino ai nostri giorni, le migliori intelligenze nel campo del pensiero e della cultura. L'illuminismo di Lessing, e poi Voltaire, Montesquieu, Goethe, Mozart, fino a Fichte (il primo autore di una "Filosofia della Massoneria" nel Settecento) e agli idealisti tedeschi. La sfida che Mauro Cascio sta lanciando negli ultimi anni è quello di restituire agli studi filosofici un oggetto straordinario, unico nella sua portata teoretica in tutto l’Occidente. Un tema, quello della Ricerca del Senso e della Verità, che era già tutto pitagorico e platonico. Una sfida che, in attesa di altri, hanno intanto raccolto Antonio Cecere e Marco Rocchi, autori di due preziosi saggi in appendice.

Mauro Cascio è uno dei più originali interpreti di un nuovo filone di ricerca, cura importanti prime edizioni per Rubbettino, ha presentato i suoi lavori in molte università italiane, alla Biblioteca del Senato con Rocco Buttiglione e nei più importanti luoghi deputati della cultura, da Perugia a Catania con nomi del calibro di Marcello Veneziani, Giacomo Marramao o Sergio Moravia. Ha collaborato con Mauro Pesce, Armando Savignano, Germana Ernst. I suoi titoli sono presenti nelle collezioni di tutto il mondo da New York a Malta, da Parigi a Tubinga. A Latina è noto per una serie di prodotti di "intrattenimento culturale" cominciati qualche anno fa con una fortunata parodia del «Diario del Seduttore» di Kierkegaard.

lunedì 6 febbraio 2012

Io dirò la verità. Intervista a Giordano Bruno



Il libro verrà presentato a Napoli, presso il cinema Accademy Astra - Via Mezzocannone 109 alle ore 17 di venerdì 17 febbraio 2012, 412° anniversario del rogo di Campo de' fiori, in occasione della proiezione in  prima assoluta di "Giordano Bruno e i Rosacroce". Il documentario, che ha visto uniti, nel nome del grande filosofo nolano due studiosi italiani (Guido del Giudice e Biagio Milano) un attore affermato (Lello Serao) uno studioso olandese (J.K. Ritman) fondatore della" Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam, specializzata nella raccolta di testi della tradizione cristiano-ermetica ed un giovane regista (Francesco Afro de Falco), nasce dallo stesso ambizioso progetto: far rivivere in chiave moderna il pensiero bruniano.

Fonte: Laboratorio Ermetico